A LEZIONE DI COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Partecipazione ed interesse nel primo incontro formativo di sabato 19 novembre a Ponte Felcino, rivolto ai cittadini che iniziano la pratica del compostaggio domestico finalizzata alla produzione di fertilizzante naturale per orti e giardini. Al termine dell’iniziativa la consegna delle nuove compostiere. Gesenu investe nella formazione per aumentare la raccolta differenziata di qualità e promuovere la partecipazione attiva della comunità agli obiettivi di economia circolare.

Una rete virtuosa di compostatori sempre più estesa e soprattutto consapevole, grazie ad un progetto educativo promosso da GESENU, in sinergia con il Comune di Perugia, per sviluppare i processi di economia circolare quali, in primo luogo, la riduzione a monte dei rifiuti a cominciare dalle proprie abitazioni. Una grande percentuale dei rifiuti prodotti, infatti, è costituita dalla frazione organica umida (scarti di cucina e sfalci di giardinaggio); la migliore soluzione per smaltirli è il compostaggio domestico che consente di trasformarli in fertilizzante ecologico ed economico. Di come non sprecare i rifiuti organici a vantaggio della comunità e dell’ambiente, di come differenziarli in modo corretto per ottenere concime di qualità per i propri orti e giardini si è parlato nell’appropriata location del Bosco Didattico di Ponte Felcino, con gli utenti dei servizi Gesenu che hanno aderito alla “Rete Virtuosa dei Compostatori del Comune di Perugia”. Una collaborazione che cresce insieme ai positivi risultati di un progetto avviato da tempo dal gestore del servizio, di concerto con l’amministrazione comunale. Le attività progettuali sono gestite in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale, sotto il coordinamento scientifico del Prof. Giovanni Gigliotti. Il progetto, che proseguirà con ulteriori iniziative di consegna compostiere e formazione al loro miglior utilizzo, si concluderà a fine 2017. I nuovi aspiranti compostatori che vi hanno già aderito, nel corso dell'iniziativa odierna hanno potuto ritirare il proprio composter, in comodato d'uso gratuito, ed assistere agli interventi di esperti Gesenu e dell’Università degli Studi di Perugia. Un'esperienza formativa per garantire conoscenza, trasparenza del servizio e partecipazione diretta ai processi di filiera. La comunicazione continua anche tramite una pagina facebook dedicata “I LOVE ORTO” e la e- mail compost@gesenu.it ai quali tutti gli utenti potranno rivolgersi.     

All’incontro formativo di oggi, durante il quale è stato proiettato anche un video e sono stati diffusi materiali informativi, sono intervenuti rappresentanti aziendali Gesenu ed esperti:

Luca Marconi, Presidente Gesenu S.p.A.
Sonia Rotini – Direttore Tecnico GSA Srl Gruppo Gesenu
Mauro Atti – Coordinatore tecnico del progetto GSA Srl Gruppo Gesenu
Chiara Tacconi, Ricercatrice - Ricercatrice Dipart. Ingegneria Civile ed Ambientale Università degli Studi di Perugia
Mirko Cucina, Ricercatore - Dipart. Ingegneria Civile ed Ambientale Università degli Studi di Perugia

“RETE VIRTUOSA DEI COMPOSTATORI A PERUGIA”: NON SOLO NUOVI COMPOSTATORI, MA ANCHE ASSISTENZA E CONTROLLO DI QUELLI GIÀ ATTIVI.

 Perugia è l’unico comune in Umbria ad aver avviato una campagna di controllo sui composter domestici già installati. Il progetto complessivo ha previsto, per l'anno 2016, il censimento e la definizione della quantità di compostiere distribuite da GESENU dal 2002 al 2015, così da poter analizzare eventuali criticità e sostenere gli utenti già attivi con ulteriori azioni informative e di assistenza tecnica. 

Il passaggio successivo alla rilevazione statistica è stato quello di diffondere ulteriormente la pratica del compostaggio domestico con una mirata campagna di sensibilizzazione. L’attività di censimento è stata avviata ad agosto, nei primi tre mesi sono state monitorate le località di: Ponte Felcino, Bosco, Pieve Pagliaccia, Piccione, Colombella, Fratticiola Selvatica, Pretola, Ponte Valleceppi, in base alla lista di contratti di comodato d’uso gratuito esistenti tra gli utenti ed il gestore dei servizi. Dall’attività di censimento eseguita fino ad ottobre è emerso che almeno 70% degli utenti che già utilizzavano in comodato d’uso gratuito il composter intende continuare a farlo abitualmente.   

Questa attività di rilevazione e controllo è fondamentale poiché la Regione Umbria ha emanato, con il DGR N. 1251 DEL 03/11/2016, il metodo standard regionale per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata, valido a partire dal 2016. Relativamente al compostaggio domestico il metodo prevede che possono essere conteggiati e rendicontati solo i quantitativi di frazione organica di origine domestica compostati e riutilizzati in sito. A ciascun composter (o compostiera) si fanno corrispondere, mediamente, 300 kg di rifiuti organici per annualità. Il numero di composter effettivamente utilizzati viene acquisito dal Comune presso il gestore del servizio di raccolta per essere trasmesso ad ARPA Umbria. Oggetto dell’attestazione può essere anche il quantitativo di residui organici processati in sistemi equivalenti di compostaggio previsti dai regolamenti comunali. In carenza di tale attestazione la quota relativa al compostaggio domestico non viene contabilizzata sia nel computo della produzione totale di rifiuti urbani che di quello della raccolta differenziata. Nell’anno 2015, secondo i dati certificati dalla Giunta Regionale con DGR n. 753 del 4 Luglio 2016, si sono raccolte in Umbria 104.540 tonnellate di rifiuti organici, pari a circa 116 kg/abitante.

Guida interattiva alla raccolta differenziata.
Documento della Prevenzione della Corruzione
Tutto quello che c’è da sapere sull’imposta.