EDUCAZIONE AMBIENTALE

INSIEME PER EDUCARE ALL’AMBIENTE

 In sintonia con la proposta dei ministeri Ambiente ed Istruzione inerente l’educazione ambientale come materia obbligatoria nelle scuole, è già partito a Perugia, mercoledì 18 Febbraio, il primo corso di formazione rivolto a insegnanti di tutti i gradi scolastici.  

 
“Il ciclo dei rifiuti e il suo valore energetico”

 questo l’argomento trattato all’inizio di un programma scientifico e culturale che proseguirà con il coinvolgimento diretto di:

Comune di Perugia, Ufficio Scolastico  Regionale dell’Umbria, Arpa Umbria, Ciriaf Centro Interuniversitario,

Post Officina Scienza e Tecnologia,  Gesenu S.p.A.

 

“Il rifiuto non va sprecato”. Uno slogan coniato dall’Assessore all’Ambiente Urbano Barelli del Comune di Perugia che ha inviato i propri saluti ed auguri di buon lavoro agli insegnanti partecipanti al corso di formazione sul “ciclo dei rifiuti ed il suo valore energetico” svoltosi come primo appuntamento mercoledì 18 febbraio presso la sede del Ciriaf Centro Universitario di ricerca sull’inquinamento da agenti fisici.

Proprio il Comune è stato il promotore dell’iniziativa organizzata nell'ambito delle attività di Agenda 21 locale, in collaborazione con Ciriaf, Post - Officina della Scienza e della tecnologia di Perugia - e Gesenu S.p.A.

L’intento, condiviso e supportato dall’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, è di trasferire al corpo docente impegnato ai diversi livelli scolastici, le informazioni utili per poter introdurre la tematica dei rifiuti come materia finalizzata alla sensibilizzazione dei giovani sugli impatti negativi da eliminare a favore della salute generale e dell’ecosistema.

Un passo importante, in sintonia con il progetto dei ministeri dell'Ambiente e dell'Istruzione, che prevede l'educazione ambientale materia scolastica obbligatoria dal 2016, dalla materna alla secondaria superiore, con argomenti considerati fondamentali, dai rifiuti alla biodiversità, ai temi caldi dell’ecologia: cambiamenti climatici, smog, risparmio idrico e raccolta differenziata.

Per questo, soggetti accreditati e specializzati, sia a livello istituzionale che professionale, che operano da tempo nel territorio con esperienza ed azioni efficaci, hanno creato una partnership di intenti e di ruolo per promuovere comportamenti individuali e collettivi virtuosi a cominciare dal ribaltare il concetto di rifiuto in risorsa, fino a trasformarlo in fattore di nuova economia nella circolarità del recupero e del riciclo.

Di questo si è parlato al corso di mercoledì sera, con un format modulare che verrà riproposto all’interno di un programma scientifico e culturale che contempli la conoscenza delle principali forme di tutela delle persone e dei territori. Ed a proposito di rifiuti si è parlato di tecnologie consolidate, energia utilizzata e recuperata, metodologie e filiere, dati quantitativi e qualitativi, normative e nuovi scenari, numerosi gli interventi degli esperti chiamati a illustrare un quadro di particolare interesse ed attualità.   

I relatori del primo corso sono stati: Dott.ssa Gabriella Agnusdei Funzionario Area risorse ambientali del Comune di Perugia, Ing. Enrico Tombesi Direttore Post Officina della Scienza e della tecnologia, Ing. Flavio Scrucca Ricercatore del CIRIAF Centro Universitario di Ricerca sull’inquinamento da agenti fisici, Ing. Chiara Consalvi Esperta ambientale Gesenu S.p.A.

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