I RIFIUTI A ROMA: UNA RISORSA DA COLTIVARE

CONVEGNO "I RIFIUTI A ROMA: UNA RISORSA DA COLTIVARE"

ROMA, 8 Ottobre 2012 - Facoltà d'Ingegneria . SAPIENZA, Università di Roma


SMALTIRE I RIFIUTI SENZA INQUINARE ALTERNATIVA PER ROMA: VIENNA O TERZO MONDO


La continua espansione delle città, lo sviluppo economico e tecnologico nonché la crescente produzione di beni hanno reso la gestione dei rifiuti urbani un problema complesso che incide non solo sulla qualità della vita, ma anche sul progresso economico e sociale. La direttiva 2008/98/CE ha come obiettivo quello di assicurare lo smaltimento e il recupero dei rifiuti come pure quello di promuovere l'adozione di misure intese a limitare la produzione; in particolare promuovendo tecnologie pulite e prodotti riciclabili o riutilizzabili. Ciascuno Stato membro deve tendere, mediante programmi di gestione dei rifiuti, all'obiettivo di raggiungere l'autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti, adottando le misure appropriate per la creazione di una rete integrata e adeguata di impianti di smaltimento, che tenga conto delle migliori tecnologie disponibili. Roma e il resto d'Italia devono passare a una nuova fase in cui la discarica non inquina, ma è un impianto industriale pulito che raccoglie solo residui provenienti dalle altre sezioni della filiera dello smaltimento (raccolta, compostaggio, termodistruzione, gassificazione). I rifiuti solidi urbani hanno un valore economico notevole che non va disperso o regalato ai tedeschi, agli olandesi o ai norvegesi. Roma può essere l'esempio positivo se applica correttamente le direttive europee come Vienna o Amsterdam e non segue gli esempi negativi delle città delle aree arretrate del Mondo.


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INVITATI E RELATORI

Gian Mario BARUCHELLO Professore Associato in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Università degli Studi Roma TRE
Maria Rosaria BONI Professore Ordinario in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, SAPIENZA, Università di Roma
Alessandra CARUCCI Professore Ordinario in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Università degli Studi di Cagliari
Agostina CHIAVOLA Ricercatore in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, SAPIENZA, Università di Roma
Gianluca CENCIA Direttore Generale Federambiente Raffaello COSSU Professore Ordinario in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Università degli Studi di Padova
Gianni FISCON Direttore Operativo AMA Roma
Renato GAVASCI Professore Ordinario in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Rosanna LARAIA Responsabile Servizio Rifiuti, ISPRA
Francesco LOMBARDI Professore Associato in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Gabriele MALAVASI Direttore del DICEA, SAPIENZA, Università di Roma
Aurelio MISITI Già Preside della Facoltà di Ingegneria, SAPIENZA, Università di Roma
Carlo NOTO LA DIEGA Docente al Master di Ingegneria Ambientale presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università Federico II di Napoli
Luciano PIACENTI Amministratore Delegato Area Industriale Ambiente ed Energia, Gruppo ACEA S.p.A
Alessandra POLETTINI Professore Associato in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, SAPIENZA, Università di Roma
Raffaella POMI Ricercatore in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, SAPIENZA, Università di Roma Piero SIRINI Professore Ordinario in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, Università di Firenze
Adolfo SPAZIANI Direttore FederUtility
Fabrizio VESTRONI Preside Facoltà di Ingegneria, SAPIENZA, Università di Roma
Paolo VIOTTI Professore Associato in Ingegneria Sanitaria-Ambientale, SAPIENZA, Università di Roma 

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