OLIO VEGETALE: DOVE LO BUTTI?

Che il fritto non faccia poi così tanto bene, è cosa nota. Però forse non tutti sanno che ciò che resta in padella, l’olio esausto, può far danni ancor maggiori se non smaltito correttamente.
E' una pratica diffusa quella di gettare l’olio direttamente nel lavandino, senza preoccuparsi di quanto sia dannosa questa operazione. Infatti, dagli scarichi di casa, attraverso la rete fognaria, l’olio esausto raggiunge gli impianti di depurazione e spesso anche la falda acquifera, causandovi gravi danni dagli elevati costi economici ed ambientali.

Un’altra pessima abitudine è quella di gettare nel contenitore dei rifiuti indifferenziati, bottiglie o taniche colme d’olio esausto, che durante il tragitto o lo scarico dei secchi possono rompersi e riversare il contenuto a terra.

   COME SMALTIRE L'OLIO DI FRITTURA:


PER LE UTENZE DOMESTICHE


1- Far raffreddare l’olio

2- Una volta rafreddato, versare l’olio in un contenitore ermetico (Ad esempio lo stesso contenitore dell’acquisto, una bottiglia o qualsiasi recipiente in plastica con chiusura ermetica, taniche, ecc...)

3- Portare il contenitore presso uno dei Centri di raccolta del tuo comune, dove potrai versare il contenuto in una apposita cisterna. Tutti i cittadini possono smaltire gratuitamente i propri rifiuti, solo ed esclusivamente, presso i Centri di Raccolta del comune di residenza.

PER LE AZIENDE

Allo stesso modo di tutti i cittadini, anche per le attività commerciali e le aziende lo smaltimento dell’olio vegetale esausto è, oltre che un dovere morale, anche un obbligo di legge (D.lgs. n. 4 del 16/01/2008). Anche per le aziende viene messo a disposizione un ritiro gratuito in base alla quantità del materiale.

Per informazioni contattare:
AP Produzione Ambiente S.p.A.
Sede legale: Via Danzetta, 7 – 06121 Perugia
Sede operativa: Via della Molinella, 7 – 06125 Ponte Rio Perugia
Tel 075.57431 - 075.5898028 - Fax 075.5897056
Mail info@ap-produzioneambiente.it - www.ap-produzioneambiente.it

   COME VIENE RICICLATO:


In Italia ad occuparsi del trasporto, dello stoccaggio, del trattamento e del recupero di oli e grassi esausti è il CONOE (Consorzio Obbligatorio Nazionale di raccolta e trattamento oli e grassi vegetali e animali esausti). L’olio vegetale dal centro di raccolta del tuo comune, viene ritirato dal CONOE e avviato alle varie tipologie di riciclo.

L’olio easusto viene utilizzato per la lavorazione di: Olii lubrificanti minerali, asfalti e bitumi, biodiesel, mastici, collanti e saponi industriali

Guida interattiva alla raccolta differenziata.
Documento della Prevenzione della Corruzione
Tutto quello che c’è da sapere sull’imposta.