PRESENTATO NUOVO PIANO INDUSTRIALE GESENU SPA

Perugia 17 Dicembre 2014


Nessun esubero. Partiamo da questo aspetto, poiché la salvaguardia dei posti di lavoro è un obiettivo centrato, a parità di perimetro operativo, dal piano industriale di Gesenu S.p.A. in un periodo nel quale, decisioni di tale portata sono l’eccezionalità.
Nessun apporto di capitale da parte dei soci, nonostante la situazione economico finanziaria dell’azienda sia sotto stress, a dimostrazione che l’azienda ha ben saldo il timone ed è in grado di affrontare il mercato con le proprie forze, innescando un importante cambiamento.
Aggressione degli stock debitori. Il Piano prevede di dare grande attenzione ed importanza alla graduale ma consistente riduzione degli stock debitori, in particolare quello nei confronti dei fornitori.
Efficientamento (societario, operativo, organizzativo). Questa la parola chiave che ha ispirato tutta l’analisi della complessa realtà Gesenu e del suo articolato sistema imprenditoriale, fino a riuscire a riprodurre un profilo nitido che ne evidenzia il ruolo come nucleo centrale intorno al quale far ruotare le migliori e più coerenti sinergie di progetto.
Il focus del Piano Industriale è Gesenu SpA. L’azienda, infatti, rappresenta nel Gruppo Gesenu l’asse portante degli indirizzi strategici e costituisce il fulcro della governance operativa.
Intervenendo sull’efficienza operativa della capogruppo e razionalizzando il numero e il funzionamento delle Società del gruppo, il Piano traccia un cambiamento, dalla filosofia dell’ESSERCI a quella dell’ESSERE.
La combinazione di recupero di redditività, stabilizzazione e riequilibro finanziario e di un assetto organizzativo più funzionale, rappresentano la ricetta per il rilancio del ciclo degli investimenti.
Con questi elementi concettuali, di immediata applicazione, il piano elaborato per il 2014 – 2017, proietta sullo schermo del futuro più prossimo, una situazione di grande rilevanza sia industriale che sociale.
Non poteva essere altrimenti, in oltre trent’anni di attività nel settore ambientale Gesenu è ormai parte integrante del territorio, la sua responsabilità sociale è cresciuta insieme ad un know how che la pone ai primi posti nella classifica degli operatori privati a livello nazionale.


DAI FATTORI CRITICI ALLE LINEE STRATEGICHE

IL RUOLO
Il nuovo modello di governance prevede che Gesenu S.p.A., quale capogruppo di una realtà imprenditoriale importante, riacquisti consapevolezza e ruolo, deconsolidando le attività non ritenute strategiche.
  
PARTECIPAZIONI
Il Management è intervenuto per ridurre la complessità societaria del gruppo,  stimolare al massimo le sinergie operative e il travaso di know-how tra le aziende partecipate.

REDDITIVITÀ
Il miglioramento della redditività è obiettivo primario, perseguito attraverso una gestione più efficiente della cantieristica, la crescita nei settori più convenienti, il controllo dei costi indiretti.

IMPIANTISTICA
È previsto un revamping strutturale degli impianti esistenti, ovvero un intervento di ammodernamento e potenziamento finalizzato all’incremento del recupero e alla riduzione dei conferimenti in discarica; è inoltre previsto un potenziamento del presidio e una crescita dell’attività di costruzione e gestione impianti per conto terzi.

IL BUSINESS
Le direttrici dell’evoluzione industriale di Gesenu saranno la forte crescita dei servizi a libero mercato in cui l’azienda è leader (es. raccolta rifiuti speciali, servizi di supporto alla riscossione tributi) e il presidio delle opportunità nell’impiantista. Nessuna spinta sull’attività di Igiene Urbana, pur partecipando alle gare maggiormente attrattive.

I DEBITI E I CREDITI
Il debito pregresso nei confronti dei fornitori verrà affrontato in modo graduale ma importante, migliorando tempi di pagamento, costi e condizioni.
A sostegno della solvibilità verso fornitori, che vede già un trend positivo e di equilibrio, influiranno positivamente azioni di smobilizzo ad hoc dei crediti vantati nei confronti della Sicilia (i.e., ATO Messina2), attraverso operazioni di cessione pro soluto ai subappaltatori che vantano crediti collegati alla commessa.
Nel più lungo termine gli stock debitori potranno beneficiare dell’incasso del monte  crediti o di equivalenti forme strutturali di finanziarizzazione dell’attivo.
La riattivazione del ciclo degli investimenti si baserà anche su operazioni di funding straordinario, attingendo ad asset aziendali (es. perfezionamento dell’operazione Ambiente Italia, joint venture per la Sardegna tra Gesenu Spa ed Eco Nord Spa) e ad un rinnovato rapporto col sistema creditizio, oggi fortemente asfittico.
Priorità immediata è data al recupero degli arretrati di pagamento per tributi e previdenza fino ad azzerare tale fenomeno nel 2016.

IL CONTO ECONOMICO
Considerato il minor perimetro operativo dovuto alla cessione delle attività in Sardegna dal 2015, il Piano prevede di recuperare i ca. € 30 Mio di ricavi entro il 2017 (ricavi 2013-17: +26% a parità di perimetro).
Il Margine Operativo Lordo passerà dai ca. € 13 Mio del 2013 (12,6%) ad oltre € 14 Mio nel 2017 (14%), a dimostrazione dell’efficientamento atteso già nella gestione caratteristica.
L’Utile Netto atteso passerà da meno dell’1% del 2013 ad oltre il 2,5% nel 2017.
Altri numeri rilevanti nell’arco di piano:

Investimenti produttivi attesi: ca. € 15 Mio.
Gestione delle contingenze societarie del gruppo: ca. € 7 Mio.
Abbattimento stock debiti verso fornitori, dal 2015: ca. € 8 Mio.

 
NUMERI E COMPETENZE CHE VALGONO UN’IMPRESA:
 
SERVIZI DI IGIENE URBANA
direttamente come Gesenu:  in 25 comuni, 650.000 abitanti serviti
tramite ATI e società partecipate: in 27 comuni con 250.000 abitanti serviti

52 COMUNI E OLTRE 900.000 ABITANTI SERVITI COMPLESSIVAMENTE
 
PARCO MEZZI AZIENDALE: 990 unità
DIPENDENTI: 918  (solo Gesenu S.p.A.)
 
RACCOLTA DIFFERENZIATA RAGGIUNTA NEI COMUNI UMBRI: 63% con punte del 73%
RACCOLTA E TRATTAMENTO DIRETTO:
441k ton/anno di rifiuti solidi urbani e 6,5k ton/anno di rifiuti speciali

Guida interattiva alla raccolta differenziata.
Documento della Prevenzione della Corruzione
Tutto quello che c’è da sapere sull’imposta.