RAEE @ SCUOLA!


Il progetto nazionale di Ancitel che coinvolge i bambini che frequentano le classi quarta e quinta della scuola primaria interessa anche Perugia. Sono infatti 15 le scuole interessate con 49 classi, per un totale di 996 alunni.


Il progetto RAEE@scuola è promosso dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e dal Centro di Coordinamento Raee (CdC Raee), con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, a cura di Ancitel Energia e Ambiente; realizzato con il patrocinio del Comune di Perugia, Assessorato all’Ambiente, si avvale della collaborazione di Gesenu.


Ad illustrare il progetto, martedì 4 febbraio 2014, nella Sala del Consiglio comunale, gli assessori Lorena Pesaresi (Ambiente) e Monia Ferranti (Servizi educativi), l’Ing. Massimo Pera, Dirigente Servizi Gesenu e la Dott.ssa Sonia Rotini, Direttore Tecnico G.S.A. Gruppo Gesenu.


L’assessore Pesaresi nel sottolineare che il progetto è condiviso con l’assessore Ferranti, ha ricordato il processo virtuoso che il Comune di Perugia ha condiviso negli anni con Gesenu per portare avanti numerosi progetti di educazione ambientale, “ed è qui che si inserisce anche il progetto Raee che presentiamo oggi, perché il concetto che “i rifiuti divengono ricchezza” ha segnato il cambio di passo. “Vogliamo puntare sui nostri giovani”, ha detto ancora l’assessore Pesaresi, ricordando anche il ruolo importante di stimolo alla famiglia da loro svolto.
Recupero e riciclo dei rifiuti e immissione nel mercato dell’usato. A testimonianza della valenza anche economica del riciclo, La Pesaresi ha riferito di “giovani che chiedono di formare cooperative nel settore rifiuti”.


L’assessore Ferranti ha posto l’accento sul sodalizio importante tra Amministrazione comunale e il mondo della scuola per diffondere alcuni messaggi riguardanti anche le tematiche ambientali. Ma non bisogna dimenticare che “la scuola resiste e sopravvive per la buona volontà del corpo docente e di alcuni dirigenti scolastici”, e mentre la Germania garantisce un posto nido a ogni bambino che ha un anno, noi in Italia lasciamo soli i Comuni nella conservazione del patrimonio edilizio scolastico e aboliamo le lezioni di storia dell’arte”. Lanciare con piccoli progetti segni di cultura “dovrebbe essere raccolto a livello nazionale, mentre il Governo non dimostra di essere in controtendenza rispetto ai governi precedenti che hanno inciso negativamente sulla scuola ragionando solo in termini numerici”. La scuola sopravvive ancora, ha concluso la Ferranti, “solo perché riusciamo a intercettare fondi europei”.


L’ingegner Pera ha fornito notizie riguardanti la raccolta dei Raee. A Perugia vengono raccolti tramite conferimento dei cittadini ai quattro centri di raccolta comunali (San Marco, Sant’Andrea delle Fratte, Ponte Felcino e Collestrada; in futuro sarà possibile conferirli anche alla Pallotta, di prossima apertura.
Il sistema di raccolta è capillare e gratuita a domicilio da parte del gestore, ha detto ancora Pera. I Raee vengono suddivisi in 5 gruppi (R1 freddo e clima, R2 grandi bianchi, R3 Tv e monitor, R4 piccoli elettrodomestici ed R5 fonti luminose). L’obiettivo europeo è la raccolta di 4Kg ad abitante e Perugia nel 2013 è già arrivata a 4,29, mentre nel 2010 era a 8,01.
A partire dal 1 gennaio 2014, per incentivare la raccolta, il Comune di Perugia ha introdotto a proprie spese un incentivo per i cittadini che conferiscono i Raee presso i Cdr comunali. Pera ha detto che esiste un “elemento di incertezza sui dati Raee raccolti in quanto i dati vengono forniti dalle piattaforme in base alle pesature” e che “gli incentivi erogati non sono più coerenti con il valore economico dei Raee, dato evidenziato dai furti costanti per i quali è stato chiesto di installare un sistema di videosorveglianza”, soprattutto nei centri di San Sisto e Cenerente “i furti sono pressoché giornalieri”.

IL PROGETTO RAEE@ SCUOLA A PERUGIA
Gli scolari parteciperanno a un programma nazionale di sensibilizzazione ambientale finalizzato in particolare verso il corretto smaltimento dei RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti “piccoli Raee (Paed), ovvero piccole apparecchiature della dimensione massima di 25 x 25 cm.
La raccolta sarà effettuata a partire dall’11 febbraio e terminerà il 25 febbraio prossimo.
Il materiale ludico-informativo sarà distribuito nelle scuole e gli alunni saranno invitati a portare da casa i piccoli Raee” (Paed, la tipologia di Raee più difficilmente intercettabile) che in famiglia non vengono più usati, per raccoglierli in appositi contenitori posizionati all’interno delle scuole. I Raee verranno poi ritirati dagli addetti del servizio igiene urbana i quali si occuperanno della gestione trasportandoli al centro di raccolta comunale.


CONCORSO WEB FOTOGRAFICO
Al lavoro che verrà effettuato nelle classi sarà affiancato un concorso web fotografico “Fatti una foto RAEE e vinci uno zaino super” è il titolo dell’iniziativa che metterà in palio trentuno zainetti Comix destinati ad altrettanti alunni coinvolti che avranno avuto più fantasia e creatività nel realizzare il ritratto più divertente.
E’ on line il sito del progetto (www.raeescuola.it) dove è possibile scaricare tutto il materiale informativo. Sono inoltre attive la pagina Facebook e il canale YouTube dedicati all’iniziativa. Verranno inoltre assegnate 17 lavagne interattive multimediali (LIM), una per ogni regione, e donate alla scuola che avrà raccolto il maggior quantitativo Raee.
Testimonial d’eccezione di questo progetto è uno dei personaggi del mondo dello spettacolo più amato da grandi e bambini: BAZ, il comico della trasmissione Colorado Cafè, entrato recentemente fra i dieci personaggi con più fan su Facebook. E sarà proprio attraverso il social network più frequentato del web e attraverso il canale YouTube che darà il suo contributo alla campagna di sensibilizzazione ambientale: oltre apparire su tutto il materiale informativo che verrà distribuito alle scuole e alle aziende di gestione del servizio di igiene urbana, realizzerà tre filmati a sostegno dell’iniziativa che circoleranno nei canali predisposti.
I rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche da raccogliere sono i cosiddetti piccoli Raee (Paed) - dimensione massima 25 cm x 25 cm:Ferri da stiro, tostapane, friggitrici, frullatori, macina caffè elettrici; apparecchi tagliacapelli, asciugacapelli, spazzolini da denti elettrici, rasoi elettrici, apparecchi per massaggi; sveglie, orologi da polso o da tasca; bilance, personal computer, computer portatili, monitor, mouse, tastiera, notebook, agende elettroniche, tablet, iPod e lettori MP3; calcolatrici tascabili e da tavolo, proiettori, telefoni, telefoni senza filo, telefoni cellulari, caricabatteria; segreterie telefoniche, fax, apparecchi radio; videocamere, videoregistratori e apparecchi per la riproduzione video in genere; registratori musicali, amplificatori audio; strumenti musicali elettrici ed elettronici; apparecchi di illuminazione (senza la lampadina); treni elettrici e auto giocattolo, giocattoli elettrici in genere; consolle di videogiochi portatili, videogiochi; micro computer per ciclismo, immersioni subacquee, corsa, canottaggio, ecc; apparecchi per misurare la pressione, termometri digitali, apparecchi per aerosol.

il concorso terminerà martedì 25 febbraio ed i materiali raccolti nelle scuole, verranno ritirati 26 febbraio.

Guida interattiva alla raccolta differenziata.
Documento della Prevenzione della Corruzione
Tutto quello che c’è da sapere sull’imposta.