COMPOSTAGGIO DOMESTICO

Nella nostra Regione l’agricoltura è sempre stata un elemento fondamentale dell’economia e della cultura popolare, all’interno della quale la pratica del compostaggio domestico era una consuetudine (vecchia concimaia). Ora viviamo in una società che necessariamente ha mutato le sue abitudini, ma certe buone pratiche non passano mai di moda. 

Ognuno di noi produce ogni giorno circa 1 Kg di rifiuti, circa il 30% di questi è costituito dalla frazione organica, detta anche “umido” (come scarti di cibi, bucce e gusci, fondi di caffe, ecc...) che chiaramente è biodegradabile. In natura questa forma di scarto organico non è di certo un rifiuto, infatti questa viene decomposta dai microrganismi presenti nel terreno che la restituiscono al ciclo naturale, diventando una fertile sostanza indispensabile per creare nuova vita vegetale.

PERCHE' FARE IL COMPOSTAGGIO DOMESTICO?
Trasformare i rifiuti organici in concime naturale conviene sotto ogni aspetto, ambientale ed economico. Il compostaggio è il modo più corretto per restituire alla natura lo scarto organico che produciamo, oltre che essere anche il processo più economico e con il minor consumo energetico.
Inoltre produrremo del compost di qualità, un fertilizzante naturale utilissimo per il nostro giardino o orto, che ci permetterà di consumare una minor quantità di fertilizzanti chimici i quali, con il tempo, inquinano l’ambiente e impoveriscono il terreno.

COS'E' IL COMPOSTER
Il composter è un contenitore dentro al quale mettere scarti del giardino e dell'orto (erba, foglie, ramaglie, fiori) e scarti di cucina (avanzi di cibo, frutta, verdura), per ricavarne terriccio buono da riutilizzare nel proprio orto giardino.

MODALITA' DI RICHIESTA:
Per richiedere il composter l'utente deve recarsi per l'URP | Sportello comunale in Via della Repubblica, aperto nei seguenti orari: 
dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e il martedì e il giovedì dalle 15.30 alle 17.00.